Piramide al tramonto vista attraverso una finestra ALAN PARSONS Piramide al tramonto vista attraverso una finestra


I ROBOT
(1977)

Copertina dell'album

Secondo album del Project (e primo ad uscire per l'etichetta ARISTA, per la quale d'ora in poi i Nostri pubblicheranno i loro lavori), si presenta ancora come album progressivo (anche se contaminato da altri generi, come THE VOICE, dal tipico sapore funky) composto da brani concatenati l'uno all'altro (il lato due è una immensa cavalcata di più di 20 minuti composta da ben 5 pezzi diversissimi l'uno dall'altro!). Ancora una volta si tratta di un concept album (questa volta ispirato ad Isaac Asimov) il cui significato è spiegato nelle poche righe che compaiono nella parte interna della copertina, che recitano "I Robot è la storia dell'ascesa delle macchine e del declino dell'umo che, paradossalmente coincide con la scoperta della ruota da parte di quest'ultimo... È anche l'avvertimento che la sua breve dominazione di questo pianeta sta probabilmente per finire, perchè l'uomo ha cercato di creare il robot a sua immagine e somiglianza".

La tecnica compositiva dell'album è la stessa del precedente (e di tutti i successivi lavori): mentre la musica è da ascrivere al 50% ai due "soci" Parsons e Woolfson, i testi sono a completo appannaggio del solo Woolfson (Paesons ammette candidamente di essere incapace di scriverne). Particolarità di quest'album è quella di contenere l'unico pezzo non uscito dalla penna dei due autori: TOTAL ECLIPSE è infatti una "fatica" del solo Andrew Powell (curatore degli arrangiamenti orchestrali del Project).

Album amatissimo dai fans, al pari del successivo EYE IN THE SKY, che lo considerano come la vetta più alta qualitativamente raggiunta dal Project, pur essendo meno innovativo del precedente, riesce a raggiungere un equilibrio tra scrittura nmusicale, testi e arrangiamenti veramednte invidiabile, rifuggendo un po' dai barocvchismi (peraltro spettacolari e mai fini a sè stessi) dell'album precedente, senza concedere niente alla commercialità che cominciava a imperare nelle produzioni musicali dell'epoca.

Dalla fine degli anni '80, quando l'intera rpoduzione del Project è stata resa disponibile nel formato digitale, quest'album ha goduto, da un punto di vista tecnico, di alterne fortune, essendo stato ristampato dapprima su CD dalla BMG Arista con una qualità di riproduzione che definire scadente è semplicemente eufemistica, quindi pubblicato dalla Mobile Fidelity da master originali, con una qualità difficilmente raggiungibile da CD (il suono si avvicina notevolmente alla pastosità timbrica del vecchi LP).
A rirpova del fatto che si trata del disco migliore del gruppo, la rinnovata OMR (Mobile Fidelity), lo ha dato nuovamente alle stampe sia su vinile che su DVD Audio ibrido (purtroppo difficilissimi da reperire e con prezzi abbastanza elevati), con una qualità di rirpoduzione assolutamente di prim'ordine

INDICE DELLE TRACCE

I ROBOT (Woolfson/Parsons) 6'06"

I WOULDN'T WANT TO BE LIKE YOU (Woolfson/Parsons) 3'19"

SOME OTHER TIME (Woolfson/Parsons) 4'05"

BREAKDOWN (Woolfson/Parsons) 3'50"

DON'T LET IT SHOW (Woolfson/Parsons) 4'21"

THE VOICE (Woolfson/Parsons) 5'21"

NUCLEUS (Woolfson/Parsons) 3'35"

DAYS AFTER DAYS (The Show Must Go On) (Woolfson/Parsons) 3'43"

TOTAL ECLIPSE (Powell) 3'05"

GENESIS CH.1 V.32 (Woolfson/Parsons) 3'37"

MATERIALE EXTRA DELLA COLLECTOR'S EDITION (2007)

 

 


 

SOMMARIO